Augusto Marinoni - vivere con Leonardo
Da
quasi 60 anni si dedica a ricerche, trascrizioni e interpretazioni
dei codici e disegni di Leonardo da Vinci
Augusto Marinoni ovvero "vivere con Leonardo", autore al quale
ha dedicato anni di lavoro instancabile, di ricerca e "traduzione":
Leonardo daVinci, il genio del quale si occupa, si puo' dire,
da tutta la vita e del quale conosce i segreti (il suo rapporto
con "l'omo sanzalettere" risale al lontano 1938, quando Marinoni
aveva solo 26 anni).
Nel 1977 ha ottenuto la "tessera d'oro" della "Famiglia Legnanese",
per i suoi altissimi meriti; inoltre gli e' stato assegnato
dal Comune di Legnano l'"Albertino d'oro", quale tangibile segno
di riconoscenza della citta' natale al suo illustre concittadino.
Per molti anni e stato anche attivo'presidente della Societa'
"Arte e storia" curando la pubblicazione di alcune importanti
memorie di storia locale.
Spirito argutissimo, ingegno pronto e vivace, sono moltissimi
gli ex liceali legnanesi che lo ricordano preside instancabile
del "Liceo", allora innominato, quando li intratteneva con gli
indovinelli o i calcoli matematici di Leonardo, oppure quando
si lanciava in accese dispute sui dialetti locali, da lui molto
ben conosciuti e studiati. Proprio il lessico di Leonardo fu
la sua prima fatica di ricercatore dopo la laurea, conseguita
presso l'Universita' Cattolica del Sacro Cuore, ateneo che lo
ha visto per lunghi anni prestigioso docente di filologia romanza;
accanito e paziente studioso dei codici leonardeschi, e' presidente
dell'Ente Raccolta Vinciana.
A lui si deve la pubblicazione, trascrizione e traduzione dei
14 codici vinciani in Italia, i 12 volumi del Codice Atlantico,
il Codice Trivulziano e il Volo degli Uccelli. Ha pure curato
la nuova edizione dei 14 codici esistenti a Parigi. Ha concluso
gli Indici del Codice Atlantico, consegnati alla Biblioteca
Ambrosiana di Milano, che conserva nel proprio patrimonio la
monumentale opera leonardesca.
Anche adesso Marinoni non si sente in "pensione", troppo occupato
a svolgere i suoi studi e non disdegnando di partecipare a manifestazioni
culturali; ricordiamo, nello scorso settembre, la sua vivacissima
e dotta presentazione della mostra fotografica su Leonardo allestita
alla Famiglia Legnanese e curata dall'Ente Raccolta Vinciana.
Oltre a quel primo studio su "Il mistero del Codice Trivulziano",
Marinoni ha pubblicato parecchi volumi sul grande genio, tra
i quali ricordiamo I Rebus di Leonardo da Vinci per l'editore
Leo Olschki di Firenze nel 1954, gli Scritti letterari (nella
nuova edizione Rizzoli del 1974, accresciuta rispetto a quella
del 1952, in occasione del V centenario della nascita), Leonardo,
Luca Pacioli e il De ludo geometrico estratto dagli Atti e Memorie
della Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze di Arezzo,
volume XL, Nuova Serie,anni 1970-1972 (Augusto Marinoni e' socio
corrispondente dell'Accademia medesima); La biblioteca di
Leonardo, Figura donde deriva la lussuria - sulla tipologia
dei mss. vinciani - Briciole II - Il problema di Delo tratti
da fascicoli di Raccolta Vinciana editi nel 1987 e nel 1992-
un articolo su Leonardo: El sol non si move edito su
Torricelliana, 41 1990 di Faenza, piu' molti altri scritti che
testimoniano la vitalita del Nostro come studioso serio e instancabile.'
Al
presente Marinoni sta scrivendo la prefazione a un inedito del
grande matematico Luca Pacioli (Borgo San Sepolcro 1445 ca -1514)
dal titolo De viribus quantitatis; l'edizione e' curata
dall'Ente Raccolta Vinciana, il manoscritto, conservato nella
Universita' di Bologna e scoperto anni fa da Marinoni, e' stato
trascritto come tesi di laurea da una sua studentessa dell'Universita'
Cattolica di Milano. Si ricorda che Pacioli e' l'inventore della
ragioneria e nella sua Summa aritmetica si trova la descrizione
del primo libro mastro; che Leonardo e lui si conobbero a Milano,
alla corte del Moro, nel 1496 e che Leonardo si riconosce "scolaro"
di fronte al grande matematico.
da
"La Martinella" n° 0 - periodico della famiglia legnanese
- autore: Eugenia De Giovannini