Felice Musazzi e i Legnanesi - Federico Fellini
Roma 23/9/1975
Caro
Felice,
la
tua letterina mi ha fatto piacere e mi fa piacere sapere che
sta per uscire un libro sul tuo teatro; direi che mancava
proprio e leggendo la tua lettera mi sono sorpreso a pensare
che era davvero strano che i tuoi testi non fossero ancora
stati raccolti in un volume.
Sarò uno dei tuoi primi lettori, perché vi sono debitore di
risate schiette e tonificanti; però non chiedermi di scrivere
anche due righe di prefazione, mi fa sentire a disagio, in
imbarazzo.
Ho visto soltanto un paio di volte i Legnanesi e per quanto
lo spettacolo mi abbia entusiasmato non saprei fornire che
impressioni generiche ed approssimative.
Il tuo libro merita senz'altro un intervento di maggiore competenza,
un discorso più complesso ed esauriente, proprio perché il
tuo lavoro è stato ed è un fatto culturale molto significativo.
Caro
amico, mi costa molto doverti deludere, ma prendila come una
prova di amicizia perché per me sarebbe forse più facile azzardare
delle promesse che poi finirei col tradire.
Ti
saluto con tanta stima ed amicizia ed auguro al tuo libro
un grande caloroso successo, tuo
(Federico
Fellini)