Codice Atlantico, fogli 132 verso e 133 verso Il verso dei fogli, accostati fra loro, rivela l'unita' originaria della carta che Pompeo Leoni spezzo' in due meta' per poterle meglio disporre sul foglio di supporto numero 48
del Codice Atlantico. Le macchie d'umidita' negli angoli inferiori destro e sinistro confermano che il guasto colpi' il foglio quando era gia' piegato colle due meta' sovrapposte. In conseguenza di cio' le parti del disegno molto cariche di carboncino ne depositarono una parte sulla meta' a contatto. Risovrapponendo i due mezzi fogli e facendo coincidere le suddette impressioni del carboncino si puo' misurare la porzione di carta distrutta dal Leoni. Il maggior danno
ha interessato il naso della supposta caricatura di Salai' e il lembo inferiore del suo abito; meno grave il danno nel disegno inferiore. In alto a destra la bicicletta e' disegnata da una mano diversa. La sua vicinanza coi disegni satirici fa pensare che l'autore del disegno ( non puo' essere che una copia) sia appunto Salai'. Il suo nome e il luogo dov'esso e' collocato confermano che egli e' il bersaglio della satira feroce. Torna alla pagina This page copyright by Nemo Internet |