logo uic Unione Italiana Ciechi di Legnano     ONLUS



Resoconto dei rilevamenti effettuati nella Città di Legnano dal 7 marzo al 4 aprile 2002

L’UNIONE ITALIANA CIECHI di LEGNANO ringrazia il Prof. VINCENZO ADDUCI con la classe TERZA GEOMETRI SPERIMENTALE per la gentile disponibilità dimostrata (Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri "Carlo Dell’Acqua")

APOSTOLI MATTEO, BALOSSI TIZIANO, BIAGGI RICCARDO, CANNAVACIUOLO VINCENZO, COPPOLA DANIELE, DANI JACOPO, DETTONI ALESSANDRO, FANO CRISTINA, FUMAGALLI SARA, IANELLO SARA, MOSCONE MARCO, RE DAVIDE, RUSSO GIORGIO, ZAPPAVIGNA SONIA

A seguito di questa iniziativa, il giorno 7 marzo 2002, la classe 3°A liceo edile, insieme a Danilo e Davide (rappresentanti della "UIC"), si è dedicata al rilievo delle barriere architettoniche lungo Corso Italia, in Legnano.

Nello specifico le nostre rilevazioni sono state effettuate considerando le difficoltà che le barriere architettoniche possono creare soprattutto a non vedenti e ipovedenti, dato che la UIC ha preso la decisione di avvalersi della nostra collaborazione.

Abbiamo iniziato il nostro rilevamento, prendendo come punto di partenza la banca Cariplo. Gli ostacoli che abbiamo riscontrato con una maggiore frequenza sono stati: bidoni per raccolte di vario genere e altri elementi urbani, grate parallele al senso di marcia, scivoli non sempre in corrispondenza di attraversamenti pedonali e mancato rispetto della larghezza minima tra muro e ostacolo. I contenitori dei rifiuti solidi urbani, la maggior parte delle volte, vengono posizionati vicino al muro, non rispettando di conseguenza la distanza minima di 90 cm, che dovrebbero mantenere da esso. Ciò determina un ostacolo al percorso, interrompendo la continuità del muro, fondamentale per l’orientamento del non-vedente. Le grate situate lungo i percorsi pedonali presentano spesso elementi paralleli al senso di marcia anziché perpendicolari, in contrasto con quanto la normativa in materia stabilisce, favorendo così il rischio di procurarsi brutte cadute in caso di piogge. Ciò è stato rilevato ad esempio in corrispondenza dei portici vicino a via Giolitti.

Camminando lungo il Corso, abbiamo inoltre verificato che la maggior parte degli scivoli presenti, non si trovava del tutto in corrispondenza degli attraversamenti pedonali o alla fine dei marciapiedi.

Marciapiede in Corso Italia

Marciapiede in ...

Scivoli non in corrispondenza delle strisce pedonali (a sinistra in Corso Italia, a destra in Corso Sempione)



Per garantire una maggiore sicurezza alle persone che hanno la necessità di vivere al meglio la loro città, anche la posizione dei cartelli segnaletici è regolamentata da norme, secondo le quali questi dovrebbero essere posti ad una altezza non inferiore ai 210 cm da terra. Come si può notare da ciò che abbiamo appena enunciato, un fattore comune a quasi tutte le barriere architettoniche, è il mancato rispetto delle prestabilite distanze dai muri (90 cm) e da terra (210 cm). Sempre lungo il nostro percorso, abbiamo incontrato anche altri tipi di ostacoli, come per esempio la presenza di pensiline, che riducono la larghezza del marciapiede; rami che sporgono dalla recinzione e infine paletti e blocchi che, non essendo abbastanza alti, sfuggono al tatto dei non vedenti (Largo Seprio).

Nonostante tutto, la barriera architettonica di maggiore rilievo, in quanto causa di ingente pericolo, l’abbiamo identificata in un semaforo che regola il traffico all’incrocio del Corso Italia con la via Alberto da Giussano. Questo semaforo, anche se munito di segnale acustico, rimane molto pericoloso, perché confonde il senso di marcia e rimane in parte nascosto ai pedoni che dovrebbero attraversare.



Rilevamenti dal Corso Italia all'Ospedale

Dopo il lavoro effettuato in Corso Italia, il giorno 4 aprile ci siamo ritrovati per completare i rilevamenti lungo il tratto che va dalla banca Cariplo, situata in piazza IV Novembre, fino all’entrata dell’ospedale di Legnano.

PIAZZA IV NOVEMBRE:

  • Raccoglitore rifiuti solidi urbani sporgente dal muro 56cm;
  • VIA CANTONI – PIAZZA IV NOVEMBRE:

  • Mancanza di strisce pedonali;
  • VIA CRISPI:

  • Mancanza di scivolo e presenza di transenne che ostacolano il percorso;
  • LARGO TOSI: lato destro

  • Distanza pensilina, cartellone e lampione dal marciapiede a 70cm. Base della macchinetta dei biglietti per il pagamento parcheggio 100cm;
  • Pali e pensiline in Largo Tosi

    Pali e pensiline in Largo Tosi

    VIA LANINO BERNARDINO:

  • Mancanza di strisce pedonali.
  • VIA MATTEOTTI: lato sinistro

  • Pensilina situata al centro del marciapiede che ostacola il passaggio da entrambi i lati.
  • Pensilina in via XX Settembre

    Pensilina in via Matteotti

    VIA MATTEOTTI: lato destro

  • In corrispondenza delle strisce pedonali non è presente lo scivolo.
  • VIA DIAZ: lato sinistro

  • Mancanza di scivolo e strisce pedonali
  • Poco prima del cortile del dell’Acqua presenza di grate parallele al senso di marcia;
  • Presenza di veicoli davanti all’entrata principale della scuola dell’Acqua che ostruiscono il passaggio;
  • Via Diaz - via Bernocchi mancanza di strisce pedonali e scivoli;
  • Costeggiando la scuola Bernocchi presenza di motocicli sul marciapiede che impediscono il regolare passaggio pedonale.
  • VIA MILANO: lato sinistro

  • Mancanza di scivoli e strisce pedonali;
  • Presenza di grate parallele al senso di marcia dal numero civico 23 al numero 21.
  • VIA MADONNINA DEL GRAPPA: lato sinistro

  • Mancanza di scivoli e strisce pedonali.
  • BENZINAIO:

  • Completa mancanza di strisce pedonali e scivoli.
  • CORSO SEMPIONE: lato sinistro

  • Mancanza di scivoli e strisce pedonali;
  • Entrata vecchia ospedale: costeggiando l’ospedale presenza di un raccoglitore di rifiuti solidi urbani nel centro del marciapiede, il quale ostacola il cammino;
  • Cestino in Corso Sempione

    Cestino in Corso Sempione


  • Presenza di una buca nel marciapiede.
  • OSPEDALE:

  • Primo accesso veicolare: presenza di un cartello ad altezza non regolare;
  • All’entrata dell’ospedale in corrispondenza del cancello non vi è la presenza di un marciapiede, ciò mette in difficoltà il disabile facendolo sentire meno sicuro.
  • VIA MILANO: lato destro

  • In corrispondenza di via Madonnina del Grappa: presenza di un palo della luce sporgente 40cm dal muro.
  • All’incrocio tra la via Milano e la via Giuseppe Pirovano: mancanza di strisce pedonali e presenza di un bidone in corrispondenza dell’attraversamento pedonale.
  • Pochi metri dopo troviamo un palo posto a pochi cm di distanza dal muro.
  • In corrispondenza della fine della via Milano, di fronte al benzinaio, al numero civico 102, c’è un semaforo che riduce il passaggio a 65 cm e in più non è provvisto di segnale acustico.
  • CORSO SEMPIONE: lato destro

  • Bidone che sporge di 40cm dal muro
  • All’incrocio con la via Monte Nevoso: presenza di un bidone che sporge di 63cm dal muro.
  • In corrispondenza del numero civico 33 c’è un quadro dell’ENEL che sporge di 35cm dal muro.
  • Al n° 31 un bidone sporge di 40cm dal muro.
  • Presenza di un palo con un cartello posto a 120cm da terra in corrispondenza del n° 29.
  • Poco più avanti, al n°27, troviamo un bidone che sporge di 60cm dal muro,un distributore di biglietti che sporge di 55cm e infine un palo con cartello segnaletico alto solo 190cm.
  • All’incrocio del Corso Sempione con il viale Gorizia ci sono degli scivoli ma mancano le strisce pedonali.
  • Di fronte alla Tecnocasa c’è un palo a 80cm dal muro e a 85 cm dalla fine del marciapiede.
  • OSPEDALE:

  • In corrispondenza della prima entrata mancano le strisce pedonali e gli scivoli corrispondenti non sono presenti su entrambi i lati.


  • Chi siamo

    La mobilità

    Associazioni e fornitori

    Informazioni e cultura

    Home Page