C'era una volta ... 

un gruppo di amiche (Lisa, Pina, Lory, Lucy e Nica) che scoprirono come poteva essere piu' facile la loro vita se le innumerevoli incombenze che dovevano assolvere quotidianamente, venivano risolte di volta in volta da colei che o aveva piu' tempo o ne aveva maggiore abilita'; o ne possedesse gli adatti strumenti. Tutte erano poi sicure che all'occorrenza ne sarebbero state ricambiate.

E un bel giorno…
mentre Lucy stirava le camicie del marito di Pina, Lisa aiutava Nica a lavare l'automobile, Lory faceva la spesa per Lisa. Tutte le mattine Pina portava i figli di tutte le altre amiche a scuola.

Ma una sera…
successe che, a causa di un rubinetto che perdeva a casa di Lory, Pina, che aveva il marito bravo in queste cose, le mando' il consorte e, da quel giorno, quel rubinetto, ma anche la maniglia della porta, il nastro della tapparella e l'interruttore della luce a casa di Lory, funzionarono sempre alla perfezione.

Lory ricambiava con torte dolci e salate molto apprezzate da Pina e dal suo consorte.

La cosa funzionava…
talmente bene che l'assistenza paritetica si allargasse anche ai mariti delle altre... e poi ai congiunti... e poi agli amici.... Un giorno Lory escogito' un meccanismo per cui questo scambio di servizi potesse ampliarsi a dismisura non solo nel limite della ristretta schiera delle conoscenze dirette. L'idea presa a prestito era quella della banca, dove la valuta era rappresentata dal tempo in ore e l'assegno, un documento di pagamento comprovante il servigio prestato.
Ben presto, tutti si accorsero come fosse conveniente, nonche' simpatico avvalersi di questo metodo, (la combriccola si diverti' ad organizzare feste e incontri compresi anche quelli a lume di candela).

Si arrivo' persino al prestito di attrezzi o strumenti. E fu cosi' che lo scambio di tosaerba, spremi pomodoro, pulisci vetri o compressori fu talmente intenso, da far vibrare il quartiere di una tale febbrile attivita' come non se ne vedeva dal tempo in cui era un borgo.

Dopo alcuni mesi…
quando ci si accorse che, <<sta cosa dello scambio del tempo>> gia' funzionava nei paesi vicini, a qualcuno venne la bell'idea di creare un tutt'uno, anche perche' la probabilita' di trovare chi fosse in grado di fare cose piu' specialistiche sarebbe stata piu' alta.

Cosi' infatti…
fu trovato chi sapeva raddrizzare le ruote delle bici, chi sapesse fare degli ottimi massaggi e chi sapesse riparare i buchi dei calzini ("senza quei fastidiosi nodini che fanno tanto male").
Una nuova eta' dell'oro (pardon del tempo) venne scritta nei libri delle banche del tempo
......e vissero tutti felici e contenti.