STATUTO della

ASSOCIAZIONE PER L’AUTOGESTIONE DEI SERVIZI E LA SOLIDARIETÀ

LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano ”

 

 

TITOLO I -Disposizioni generali

Art. 1

Denominazione

LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano , “Associazione per l’autogestione dei servizi e la solidarietà” , opera, senza fini di lucro, nel settore della promozione sociale, ai sensi della L. n. 383/2000 e della L.R. n. 1/2008, capo III.

È affiliata ad Auser Nazionale, riconosciuta quale Ente Nazionale con finalità assistenziali di cui all’art. 3 sesto comma, lettera E della legge 25 Agosto 1991, n. 287, con Decreto del Ministero dell’Interno n. 599/ Cl 1933.12000 A (118), del 28/7/95.

L’associazione è organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) limitatamente all’esercizio di attività contemplate alla lettera a) del comma 1, art. 10 del DLGS n. 460/97, così come previsto dal comma 9 dello stesso articolo.

 

Art. 2

Finalità e scopi

La BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME di Legnano  ha l’obiettivo di promuovere uno scambio di tempo paritario tra i soggetti che si riconoscono portatori di bisogni e di risorse. E’ il tempo impiegato nel dare e nel ricevere l’unità di misura degli scambi tra i soci: un’ora di tempo impiegato ha valore unicamente di un’ora, a prescindere dalla prestazione offerta.

 Il Presidente ed i componenti del Comitato Direttivo non possono essere ritenuti responsabili della qualità dei beni e/o servizi scambiati: tale responsabilità rimane a carico dei soci che attuano lo scambio. Lo scopo è quello di migliorare la qualità della vita, attraverso lo scambio di beni e servizi senza alcuna intermediazione di denaro e di sviluppare relazioni solidali.

La BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME di Legnano________sviluppa, nel mutuo aiuto, le pari opportunità tra uomini e donne e favorisce, con azioni specifiche, l’armonizzazione degli orari di vita con i tempi della città. L’associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere la più ampia indipendenza nei confronti di enti pubblici e privati.

La BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME di Legnano___________ , aderendo alla Carta dei Valori Auser, promuove la diffusione delle attività di volontariato, comunitarismo solidale, valorizza le risorse e le competenze delle persone, favorisce le relazioni intergenerazionali e si propone di diffondere la cultura della legalità.

1.      L’Associazione:

a.        riconosce i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana, nata dalla resistenza, come un tratto essenziale della propria identità;

b.      è impegnata a operare per la pace nella giustizia, a sostegno della legalità internazionale per il rafforzamento della rappresentatività e autorità dell’Onu e, congiuntamente, per l’avvio di un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico globalmente sostenibile ed estensibile. È altresì impegnata nella costruzione dell’Unione Europea quale soggetto unitario federale con una forte dimensione sociale e a tale fine contribuisce alla definizione della legislazione sociale europea, all'integrazione europea e al ripudio di ogni forma di razzismo e di integralismo religioso, della pena di morte e di ogni forma di violenza;

c.      diffonde la cultura della legalità e pertanto persegue finalità di lotta alla mafia e ad ogni altra forma di criminalità.

2.      L’Associazione si propone in particolare di:

a.      svolgere, in conformità di progetti propri o concordati con altri, come definito al successivo articolo 3 punto 3, e in un rapporto sinergico con i servizi pubblici, attività nei settori dell’assistenza sanitaria, socio sanitaria, socio assistenziale, della tutela dei disabili e dei migranti, della beneficenza, dell’istruzione, della formazione, dell’educazione degli adulti, della promozione pratica dello sport dilettantistico, della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e storico (DLGS 29/10/99, N. 490) ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al DPR 1409/63, della tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, anche nell’ambito delle attività di protezione civile, della promozione della cultura e dell’arte, del turismo sociale, della tutela dei diritti civili, della solidarietà internazionale;

b.      operare a favore delle persone, delle loro reti di relazione, di chi è in stato di maggior disagio, senza discriminazioni di età, genere, cultura, religione, cittadinanza, promuovendone e sostenendone, anche sul piano formativo, l’auto-organizzazione e il mutuo aiuto; l’associazione si propone inoltre di favorire i processi di formazione sociale di una domanda competente sia di servizi sia di beni e di costruzione di reti comunitarie;

c.      promuovere, orientare e valorizzare le disponibilità e le competenze delle persone anziane come un'opportunità e una risorsa per la società, per un rinnovato rapporto con le istituzioni, per la tutela, la diffusione, lo sviluppo dei diritti, per lo sviluppo di nuove comunità locali solidali e aperte;

d.      promuovere e favorire le relazioni intergenerazionali;

e.      sostenere le attività di volontariato secondo le modalità stabilite in apposito regolamento, in una logica di solidarietà interna tra tutte le associazioni Auser e di sostegno rispetto alle più deboli dal lato delle risorse;

f.        aderire alle reti nazionali di Filo d’Argento e UniAuser, riconoscendosi in loro.

3.      Viene esclusa la possibilità di svolgere attività diverse da quelle indicate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 3

Rapporti di affiliazione e di collaborazione

1.    LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano  aderisce all’Auser Nazionale condividendone le finalità e i principi dello Statuto approvato dall’Assemblea congressuale nazionale del 5 Dicembre 2008.

Alla persistente vigenza di tali principi è legata l’adesione di LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano  e il vincolo di destinazione di propri beni e delle iscrizioni, successivi all’affiliazione.

2.      Per la realizzazione dei programmi di promozione sociale, concorre alla costituzione della Federazione delle Associazioni Auser Insieme, operante nell’ambito della legge n. 383/2000 e successive modificazioni e della legge regionale n. 1/2008.

3.      Per l’attuazione delle proprie finalità e dei propri programmi e in stretta coerenza con essi, l’Associazione può istituire rapporti di collaborazione, anche in forma di convenzione, con altre associazioni ed enti pubblici e privati, a livello territoriale; può inoltre partecipare (anche in qualità di promotore) alla costituzione di fondazioni, centri studi, istituti culturali e scientifici.

 

Art. 4

Sede

LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano  ha sede legale in LEGNANO.

Art. 5

Fonti di disciplina

LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano  è disciplinata dal presente Statuto e, per quanto in questo non disposto, dallo Statuto di Auser regionale e nazionale; è inoltre disciplinata da regolamenti e disposizioni esecutive interni e agisce nel rispetto delle leggi vigenti.

 

TITOLO II -Soci

Art. 6

Iscrizione

1.      L’Auser è associazione di persone. Il socio è la fonte della sua legittimazione.

2.      L’iscrizione all’Associazione è aperta a tutte le persone fisiche che condividano gli scopi del presente Statuto e che intendano contribuire con la propria attività a realizzarne le finalità. L’iscrizione è incompatibile con l’appartenenza ad associazioni segrete.

3.      Coloro che desiderano essere ammessi a far parte dell’Associazione devono fare domanda all’Auser territoriale competente.

4.      Per ottenere la qualifica di socio ogni aspirante deve compilare la scheda di adesione, sostenere un colloquio informativo e sottoscrivere il regolamento.

5.      Decorsi 30 giorni dalla presentazione della domanda senza rilievi da parte del Comitato  Direttivo dell’Auser territoriale, la domanda medesima si intende accolta.

6.      Le domande di ammissione possono essere respinte solo con deliberazione motivata del Comitato Direttivo dell’Auser territoriale, sentito il Presidente dell’Associazione presso la quale il socio opera.

 

Art. 7

Diritti ed obblighi dei soci

1.      Attraverso l’Associazione, l’iscritto svolge la propria attività associativa politico-istituzionale ed elegge i propri rappresentanti ai vari livelli dell’Auser.

2.      Nel momento in cui si diventa socio si deve versare, oltre alla quota associativa prevista secondo le modalità fissate annualmente dal Comitato Direttivo Nazionale e Regionale dell’Auser, un assegno in ore che andrà a costituire il Fondo Ore della Banca del Tempo. Il contributo in ore potrà essere utilizzato per coprire il tempo impiegato da coloro che contribuiscono al funzionamento dell’associazione. I soci si impegnano altresì a prestare, nei limiti delle proprie possibilità, la propria opera per il conseguimento degli scopi sociali.  L’iscrizione è della singola persona, ma le prestazioni di servizio possono essere rivolte ai suoi familiari. All’atto dell’iscrizione il nuovo socio riceve il regolamento, la tessera Auser e il libretto degli assegni/ore.

3.      È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

4.      I soci maggiori di età hanno diritto di:

a.      eleggere gli organi direttivi dell’Associazione ed essere eletti negli stessi;

b.      approvare lo Statuto e le sue eventuali modifiche nonché i regolamenti secondo le modalità di cui ai successivi art. 10 e 11;

c.      promuovere e organizzare le attività corrispondenti alle finalità e ai principi del presente Statuto.

5.      I soci offrono i propri servizi spontaneamente e sono tenuti a svolgerli di persona e gratuitamente, senza fini di lucro.

6.      In caso di controversia su questioni riguardanti i diritti e gli obblighi degli associati, si richiama quanto previsto all’art. 16 del presente statuto.

 

Art. 8

Recesso ed esclusione

1.      L’associato perde la qualifica di socio per mancato pagamento della quota associativa annuale; per rifiuto motivato, da parte degli organismi dirigenti, del rinnovo dell'adesione; per espulsione qualora i comportamenti o le attività del socio siano in pieno contrasto con i principi o le finalità del presente Statuto.

2.      L’associato può recedere dall’Associazione, senza oneri aggiuntivi, mediante comunicazione scritta inviata al presidente dell’Auser territoriale con plico raccomandato, con ricevuta di ritorno. Il recesso avrà decorrenza immediata fatta salva la chiusura del proprio estratto conto ore. Il socio è tenuto a bilanciare i propri conti, versando le proprie ore di credito al Fondo Ore o mettendosi a disposizione dei coordinatori per attività di segreteria fino all’azzeramento del proprio estratto conto.

3.      L’esclusione è deliberata dal Comitato Direttivo territoriale.

4.      Avverso all’esclusione, l’aderente può ricorrere alla Commissione di Garanzia regionale di cui all’art. 16 del presente statuto.

5.      Gli associati receduti o esclusi o che, comunque, abbiano cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

 

TITOLO III - Organi

Art. 9

Indicazione degli organi

1.      Sono organi dell’Associazione:

a.      l’Assemblea dei soci;

b.      il Comitato Direttivo;

c.      la Presidenza;

d.      il Presidente;

e.      il Collegio dei Sindaci.

 

 

Art. 10

L’Assemblea dei soci

1.      L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberante dell’Associazione.

2.      Si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno e ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità; si riunisce in sede congressuale ogni quattro anni, salvo quanto previsto nei commi successivi.

3.      L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

4.      L’Assemblea è convocata dal Presidente; può essere richiesta, su istanza motivata, da almeno un decimo dei propri componenti. L’Assemblea si può tenere in prima o in seconda convocazione; le due adunanze possono essere fissate anche nello stesso giorno, purché decorra almeno un’ora fra la prima e la seconda convocazione. L’Assemblea in prima convocazione è validamente costituita quando interviene la maggioranza degli aventi diritto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese con l’assenso della maggioranza dei presenti.

5.      L’Assemblea approva le linee programmatiche generali e il bilancio consuntivo e assume il bilancio preventivo.

6.      L’Assemblea congressuale dei soci è preparata secondo le norme stabilite da apposito regolamento, approvato dal Comitato Direttivo, secondo le indicazioni dell’Auser regionale e nazionale.

7.      L’Assemblea congressuale, oltre ai compiti previsti al precedente punto 5, elegge:

a.      i componenti del Comitato Direttivo;

b.      il Collegio dei Sindaci Revisori dei conti.

8.      L’Assemblea congressuale dura in carica quattro anni.

9.      L’Assemblea straordinaria viene convocata per deliberare le modifiche statutarie e lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione dei beni; può essere richiesta, su istanza motivata, da almeno i due terzi dei propri componenti.

10.  Per le modifiche allo statuto l’Assemblea è valida con la presenza della maggioranza degli aventi diritto e le deliberazioni sono approvate con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

11.  Lo scioglimento dell'Associazione, per cessazione dell'attività o per qualunque altra causa, deve essere deliberato dall'Assemblea dei Soci con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli aventi diritto.

12.  L’Assemblea è convocata con lettera inviata almeno quindici giorni prima di quello fissato per la riunione o tramite avviso affisso presso la sede dell’Associazione. La lettera o l’avviso di convocazione devono indicare il giorno, l’ora ed il luogo della riunione e l’ordine del giorno.

13.  È ammesso il voto per delega dei Soci disabili e/o in difficoltà. In tal caso ciascun socio può essere portatore di una sola delega.

14.  L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dalla persona designata dagli intervenuti.

15.  Sarà data idonea pubblicità, attraverso le forme più indicate, delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti.

 

Art. 11

Il Comitato Direttivo

1.      Il Comitato Direttivo eletto dall’Assemblea congressuale ha il compito di:

a.    attuare i deliberati dell’Assemblea e dirigere l’Associazione a tutti gli effetti;

b.    emanare disposizioni esecutive del presente Statuto conformi ai Regolamenti dell’Auser regionale e nazionale;

c.    deliberare sulla composizione numerica della Presidenza;

d.    eleggere tra i propri componenti il Presidente e il Vice Presidente

e.    eleggere, su proposta del Presidente, gli altri componenti della Presidenza;

f.      eleggere, su proposta del Presidente, il Direttore o figura assimilabile;

g.    organizzare l’attività sociale degli iscritti;

h.    dirigere e gestire programmi, progetti e servizi funzionali alla conduzione associativa;

i.      decidere la nomina dei componenti e dei responsabili delle commissioni e settori di lavoro;

l.        convocare convegni e conferenze.

2.      Il Comitato Direttivo è composto numericamente secondo la determinazione dell’Assemblea. Allo stesso partecipano, senza diritto di voto, i rappresentanti dell’Auser territorialmente competente.

3.      I componenti del Comitato Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

4.      Se nel corso del quadriennio vengono a mancare uno o più componenti, lo stesso Comitato Direttivo - su proposta del Presidente ed entro il limite complessivo di un decimo dei propri componenti - può provvedere alla cooptazione di altri componenti, purché soci dell’Associazione.

5.      La proposta di cooptazione deve essere approvata dal Comitato Direttivo, a maggioranza assoluta dei presenti.

6.      Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.

7.      La convocazione può essere fatta anche per telegramma, oppure fax o e-mail, almeno cinque giorni prima della riunione. II Comitato Direttivo delibera con il voto favorevole della maggioranza dei componenti presenti.

8.      Il Comitato Direttivo:

a.    amministra il patrimonio dell’Associazione;

b.    delibera sul bilancio preventivo e la relazione sull’attività svolta;

c.    delibera sul programma di attività proposto dalla Presidenza;

d.    delibera la convocazione dell’Assemblea secondo i regolamenti e le disposizioni esecutive interni;

e.    delibera sugli altri oggetti attinenti all’attività dell’Associazione che non siano riservati dal presente Statuto alla competenza dell’Assemblea o del Presidente o della Presidenza.

 

Art. 12

La Presidenza

1.      La Presidenza è composta sulla base della deliberazione del Comitato Direttivo.

2.      Fanno parte della Presidenza: il Presidente, il Vice Presidente, il Direttore e i restanti componenti nominati dal Comitato Direttivo.

3.      La Presidenza:

a.      propone al Comitato Direttivo i programmi di attività e le altre iniziative dell’Associazione e vigila sulla loro realizzazione;

b.      svolge funzioni di coordinamento dell’attività dell’Associazione;

c.      adotta le decisioni urgenti, anche se non di propria competenza, salvo ratifica del Comitato Direttivo nella prima seduta utile;

d.      predispone i bilanci preventivo e consuntivo dell’Associazione.

4.       Le cariche di Presidente, Vice Presidente, di Direttore e di altro componente della Presidenza durano quattro anni e i singoli componenti sono rieleggibili.

 

Art. 13

Il Presidente

1.      Il Presidente dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

2.      Il Presidente:

a.      rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio;

b.      convoca e presiede 1’Assemblea;

c.      convoca e presiede il Comitato Direttivo;

d.      propone al Comitato Direttivo la nomina degli altri componenti della Presidenza;

e.      propone la nomina del Direttore, o di figura assimilabile, e ne sottopone l’approvazione al Comitato Direttivo, stabilendone poteri e deleghe;

f.        assume, di concerto con la presidenza, i collaboratori, il personale della Associazione e stipula i contratti di consulenza;

g.      nomina procuratori speciali;

h.      propone al Comitato Direttivo, di concerto con la presidenza, i programmi di attività e le altre iniziative dell’Associazione e vigila sulla loro realizzazione;

i.        svolge funzioni di coordinamento dell’attività dell’Associazione.

3.      In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Art. 14

 

Conflitto di interessi e incompatibilità

 

1.      Le cariche di Presidente e Vice Presidente sono incompatibili con altre cariche esecutive e/o partecipazioni economiche personali in associazioni, cooperative, società che intrattengono rapporti economici di acquisto e/o vendita di beni e servizi con strutture Auser.

2.      Le medesime cariche sono altresì incompatibili con le cariche elettive ed esecutive dello Stato nonché di Regioni, Province, Comuni e Circoscrizioni.

3.      L’incompatibilità opera dal momento dell’elezione.

 

Art. l5

Il Collegio dei Sindaci

1.      Il Collegio dei Sindaci è composto da tre componenti effettivi e due supplenti, eletti con voto palese, a maggioranza semplice, dall’Assemblea anche tra i non soci.

2.      Il Collegio elegge al proprio interno il Presidente, cui spetta la responsabilità della convocazione e del funzionamento del Collegio stesso. Ove si renda vacante la carica di Presidente, il Collegio provvede alla nuova elezione in occasione della riunione immediatamente successiva.

3.      I Sindaci supplenti subentrano a quelli effettivi in ordine d’età. Nel caso in cui, per effetto di diminuzioni e decadenze di componenti del Collegio, il numero dei Sindaci supplenti si riducesse a uno, il Comitato Direttivo può provvedere a sostituzioni.

4.      La carica di Sindaco all’interno de LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano  è incompatibile con qualunque altra carica all’interno dell’Associazione medesima.

5.      Il Collegio dura in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

6.      Il Collegio redige il verbale di ciascuna riunione. Le riunioni del Collegio dei Sindaci sono valide con la presenza della maggioranza dei Sindaci e le relative deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.

7.      I componenti del Collegio partecipano alle riunioni dell’Assemblea e del Comitato Direttivo.

8.      Il Collegio:

a.      controlla periodicamente, con cadenza almeno trimestrale, la gestione amministrativa dell’Associazione;

b.      verifica la regolare tenuta delle scritture e dei documenti contabili;

c.      predispone una relazione annuale da presentare al Comitato Direttivo in sede di approvazione del bilancio consuntivo;

d.      ha facoltà, con relazione motivata ed approvata all’unanimità, in caso di gravi e documentate irregolarità contabili, di deferire la questione alla Commissione di Garanzia dell’Auser regionale competente, che si pronuncia entro 60 giorni.

Art.16

 

Commissione di Garanzia

1.      Le Competenze a pronunciarsi su ogni controversia sono affidate alla Commissione di Garanzia di cui all’art.18 dello statuto di Auser Regionale. Sono deferite alla Commissione anche le controversie circa l’interpretazione e l’applicazione del presente Statuto.

2.      La Commissione procede altresì, su richiesta degli iscritti delle strutture Auser, di associazioni affiliate o degli organi dell’Auser, secondo disposizioni stabilite da apposito regolamento disciplinare, a sindacare la regolarità dei comportamenti e la legittimità degli atti di un qualsiasi componente, singolo o collettivo, del sistema Auser e ad assumere le correlative sanzioni, secondo la seguente tipologia:

a.       sospensione o annullamento degli atti;

b.      censura;

c.       sospensione della qualifica di socio fino a un massimo di 12 mesi;

d.      sospensione o decadenza dalle cariche sociali all’interno delle associazioni affiliate o nell’ambito del sistema Auser;

e.       sospensione o revoca dei benefici e delle prestazioni offerte dal sistema Auser;

f.        proposta di commissariamento dell’associazione affiliata, previa delibera del Comitato Direttivo regionale dell’Auser;

g.       proposta di commissariamento, con analoga procedura, delle strutture territoriali;

h.       proposta di ritiro dell’affiliazione della associazione affiliata, previa delibera del Comitato Direttivo regionale dell’Auser;

i.         proposta di scioglimento dell’associazione affiliata, previa delibera del Comitato Direttivo regionale dell’Auser.

3.  Nei casi di commissariamento e/o scioglimento dell’associazione affiliata, la Commissione regionale delibera dopo aver sentito il parere del Presidente dell’Auser territoriale competente.

4.  La Commissione si pronuncia altresì in tutti gli altri casi previsti dal presente Statuto e dai regolamenti di esecuzione, secondo le norme e con gli effetti all’uopo stabiliti. In tutti i casi, il provvedimento assunto dalla Commissione Regionale può essere impugnato, in seconda istanza, attraverso richiesta di pronunciamento della Commissione Nazionale, da intendersi quale atto definitivo interno all’associazione.

 

TITOLO IV - Dell’attività dell’associazione

Art. 17

Ruolo delle Associazioni affiliate

 

1.      Le associazioni affiliate all'Auser fanno parte del sistema Auser e partecipano alla progettazione delle politiche sociali territoriali e della programmazione delle attività di volontariato e di promozione sociale, secondo norme previste da atti di indirizzo regionali e da apposite disposizioni esecutive interne emanate dall’Auser territoriale, d'intesa con i presidenti delle associazioni affiliate.

2.      Nella gestione delle attività, le associazioni affiliate sono pienamente autonome sui piani operativo, amministrativo, contabile e patrimoniale.

3.      Le associazioni affiliate sono strutture di base e prima istanza congressuale di Auser.

 

Art. 18

Diritti e obblighi dell’Associazione

1.      Poiché l’affiliazione all'Auser nazionale concorre a caratterizzare lo scopo sociale de ’LA BANCA DEL TEMPO AUSER INSIEME DI Legnano, i diritti sociali di questa nei confronti dell'Auser di norma vengono espressi dai singoli soci in sede di rinnovo degli organismi dirigenti.

2.      La partecipazione al sistema Auser comporta l’obbligo di uniformare il presente Statuto a quelli dell’Auser nazionale e regionale e alle deliberazioni prese dagli organismi territoriali, regionali e nazionali dell’Auser.

3.      A tale scopo l’Associazione assicura prestazioni conformi ad uno standard previsto da apposito regolamento Auser e stipula convenzioni con le amministrazioni pubbliche, in via congiuntiva con l’Auser territoriale, secondo modalità previste da regolamento Auser.

 

 

TITOLO V -Risorse Economiche

Art. 19

Patrimonio

1.      Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:

·      contributi dei soci;

·      quote associative;

·      contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti e di istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

·      contributi dall’Unione Europea e da organismi internazionali;

·      donazioni o lasciti testamentari;

·      erogazioni liberali da associati e da terzi;

·      entrate derivanti da sponsorizzazioni;

·      raccolte pubbliche di fondi in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;

·      entrate derivanti da convenzioni;

·      entrate derivanti da cessioni di beni e prestazioni di servizi svolte a favore di associati e di terzi in condizioni di svantaggio, anche attraverso lo svolgimento di attività di natura commerciale e produttiva svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

·      entrate derivanti da iniziative promozionali, finalizzate al proprio finanziamento, quali raccolte di fondi, feste e sottoscrizioni anche a premi;

·      ogni altra entrata compatibile con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

2.      I proventi delle attività non possono, in alcun caso, essere divisi fra gli associati anche in forme indirette.

3.      Durante la vita dell’Associazione è vietata, anche in modo indiretto, la distribuzione di utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni con finalità analoghe che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.

4.      L’Associazione dovrà impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

Art. 20

Esercizio sociale

L’esercizio finanziario dell’Associazione inizia dal 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 21

Devoluzione dei beni

In caso di scioglimento, per qualunque causa, dell’Associazione il patrimonio è devoluto ad altre Associazioni del sistema Auser con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentita l’Agenzia istituita con D.P.C.M. del 26 settembre 2000, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

 

TITOLO VIII - Bilancio

Art. 22

Bilancio preventivo

Per ciascun esercizio finanziario, entro il 30 novembre, la Presidenza predispone per l’anno successivo un bilancio preventivo e una relazione sul programma di attività, che devono essere approvati dal Comitato Direttivo entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce il preventivo.

 

Art. 23

Bilancio consuntivo

Per ciascun anno solare, la Presidenza predispone un bilancio consuntivo - costituito da stato patrimoniale, rendiconto gestionale, nota integrativa e relazione sulla gestione - e una relazione sul programma di attività. Il bilancio consuntivo e la relazione sul programma di attività devono essere comunicati al Collegio dei Sindaci almeno 30 giorni prima della data fissata per l’approvazione del bilancio da parte dell’Assemblea, che deve avvenire entro il 31 marzo di ogni anno. Il bilancio consuntivo, la relazione sul programma di attività e la relazione del Collegio dei Sindaci devono rimanere depositati in copia presso la sede dell’Associazione durante i quindici giorni che precedono la riunione dell’Assemblea, affinché i soci ne possano prendere visione.

 

Art. 24

 

Adempimenti

 

I bilanci preventivo e consuntivo dell’Associazione, approvati dai rispettivi organismi, sono trasmessi a cura del Presidente all’Auser territoriale e Regionale.

 

Art. 25

 

Disposizioni finali

 

Per tutto quanto non è previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle leggi e ai Regolamenti vigenti e ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.