Nell'autunno del 2001 e' stata pubblicata una seconda edizione dello stesso quaderno, comprendente gli aggiornamenti degli ultimi due anni di vita della nostra banca. … La storia della Banca del tempo di Legnano continua ...
Sono passati due anni dalla pubblicazione di questa storia della Banca del Tempo di Legnano: due anni ricchi di attività e di nuove esperienze. E' per questo che abbiamo voluto scriverne una nuova, e sicuramente non ultima, puntata: quella che racconta gli anni 2000 e 2001.
Nuovi soci, nuove attività
In questi due anni alcuni soci hanno concluso la propria esperienza nella Banca, ma molti altri, nuovi di zecca, si sono avvicinati portando in dote nuovi saperi e nuovi servizi. Ora siamo 64 (50 donne e 14 uomini) e le attività offerte sono talmente varie che si fa fatica a farle stare tutte nel bollettino che ogni quattro mesi viene inviato a tutti gli iscritti; le ore scambiate nel primo semestre del 2001 sono state 674!
Tra le idee nuove, quelle più interessanti, secondo noi, sono la lettura e l'insegnamento del linguaggio Braille, il restauro di mobili, l'infilatura di collane, il ricamo a punto croce di personaggi dei fumetti, il riordino di armadi, servizio auguri ai soci che compiono gli anni, l'aiuto nella redazione di lettere sia commerciali che personali.
La banca chioccia i suoi pulcini
La soddisfazione e l'orgoglio hanno ben motivo di albergare nella Banca del Tempo di Legnano. Ogni "due per tre" ci arrivano richieste di consulenza per la nascita di nuove BdT nei comuni sparsi nella provincia di Milano: ci chiedono come si fa, ci propongono di condividere il nostro programma di contabilizzazione degli scambi, vogliono sapere come si accede ai finanziamenti…
Noi siamo disponibili e quando possiamo collaboriamo ben volentieri con tutti.
Le nostre attività piacciono alla Regione
In questi due anni abbiamo anche cominciato a pensare "in grande". La Regione Lombardia ha inserito le Banche del Tempo nella Legge 23/99 sulle Politiche Familiari ed ha previsto dei finanziamenti per progetti innovativi. E' così che abbiamo pensato di partecipare al bando dell'anno 2000 perfezionando i già collaudati Laboratori creativi per bambini nei periodi di chiusura dei sevizi pubblici: il nostro progetto è stato scelto e finanziato, permettendoci di migliorare anche la nostra strumentazione informatica e di metterci in rete con un nostro sito web (per chi lo volesse visitare, basta digitare www.legnano.org/reteciv/associaz/sociale/bdt).
Nel 2001 abbiamo presentato un nuovo progetto, questa volta dedicato agli anziani residenti nella Casa di Riposo di Legnano. Dopo un percorso di animazione con l'intervento dei nostri soci, alla ricerca di ricordi, vecchie canzoni, proverbi popolari, fotografie, mestieri scomparsi ecc., è prevista la produzione di un calendario dedicato ai partecipanti al progetto e destinato alle giovani generazioni.
Una rete nella città
La rete di rapporti solidali tra cittadini la vogliamo costruire non solo tra singole persone o famiglie, ma con tutta la città. Per questo motivo ci siamo guardati intorno, e abbiamo incontrato una molteplicità di gruppi e associazioni che lavorano per costruire una società più aperta ed accogliente. Sono nate così le collaborazioni con diverse realtà presenti sul territorio per la realizzazione di diverse iniziative: dalla campagna per la raccolta di fondi per la cura dell'AIDS a quella per l'accesso ai farmaci essenziali, dagli interventi a difesa dei diritti degli immigrati al sostegno di progetti dell'Unione Italiana Ciechi …