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di Legnano

ANTEFISSA E TESTA FEMMINILE

Antefissa di artemis-bendis
 L'antefissa, in argilla, era la parte terminale del coppo del tetto in prossimità della gronda ed aveva funzione decorativa.
Le antefisse venivano prodotte a stampo entro matrici a figurazioni varie : motivi vegetali come palmette, fiori di loto ecc., volti degli dei e degli eroi, maschere di sileni, menadi e di gorgoni ed erano impreziosite da colori vivaci quali il giallo, il rosso, l'azzurro, il verde, oggi per noi quasi completamente perduti.
L'esemplare della collezione raffigura Artemide, divinità greca di origine antichissima, protettrice degli animali, dei boschi e delle selve, assimilata alla dea tracia Bendis, che svolgeva medesima funzione, riconoscibile per la caratteristica leonté sul corpo. Il volto è di prospetto, incorniciato da lunghi capelli che scendono a ciocche ondulate fino al collo.
Nel muso del leone, sul capo della dea, sono evidenziati con grande risalto plastico i grandi occhi sbarrati, il naso e le guance. Il viso di Artemide è pieno, reso con un modellato morbido, lo sguardo è fisso, il naso

         ANTEFISSA FITTILE DI ARTEMIS -BENDIS  IN ARGILLA BEIGE-ROSATA, INGUBBIATURA BIANCA
  H
MAX 14.6 .INTEGRA

 diritto, la bocca piccola e carnosa.
Su tutta l'antefissa restano tracce di ingubbiatura di colore bianco.
I confronti reperiti ne consentono una collocazione cronologica intorno alla metà del IV sec. ed una probabile provenienza dagli ateliers tarantini.

N. BREITENSTEIN, Catalogue of the Terracottes. Danish National Museum, Copenhagen 1941; R.A. HIGGINS, Catalogue of the Terracottes in the Department of Greek and Roman Antiquities. British Museum I, London 1954; C. LAVIOSA, Le antefisse fittili di Taranto, in AC VI, 1954; S. MOLLARD BESQUES, Catalogue raisonné des figurines et reliefs en terre-cuite grecs, étrusques et romains, Paris 1954; S. MOLLARD BESQUES, Les terres-cuites grecques, Paris 1963; M. BONGHI JOVINO, Capua preromana. Terrecotte votive I, Firenze 1965; P. ORLANDINI, in Megale Hellas, pp. 331-554; P. PENSABENE - M. R. SANZI DIMINO, Museo Nazionale Romano. Le terracotte III, 1, Roma 1983; I. BALDASSARRE, in I Greci in Occidente, Magna Grecia, pp. 95-107.

Testa femminile velata
E' un grazioso volto femminile con capo coperto da un velo, capigliatura a larghe ciocche, ravviate verso la nuca e scriminatura centrale. Sulla sommità del capo tra i capelli e il velo, è presente un diadema a fascia liscia. Il viso di forma ovale, gli occhi sono allungati, il naso è diritto, la bocca è piccola e carnosa.
Questa testina doveva probabilmente far parte di una statuetta votiva offerta nel santuario per simboleggiare la devozione dell'offerente; è prodotta a stampo entro matrice; i confronti reperiti con esemplari analoghi consentono di ipotizzarne una datazione compresa tra il IV e il III sec. a. C. ed una provenienza dalle officine magnogreche.

F. WINTER, Die Typen der Figuerlichen Terrakotten I-II, Berlin-Stuttgart 1901-1903; P. WUILLEUMIER, Tarente des origines à la

         TESTA FEMMINILE VELATA IN ARGILLA BEIGE
  H 5.1 FRAMMENTARIA

 conquête romaine, Paris 1939; R. A. HIGGINS, Catalogue of the Terracottas in the Department of Greek and Roman Antiquities, British Museum I, London 1954; S. MOLLARDconquête romaine, Paris 1939; R. A. HIGGINS,

Catalogue of the Terracottas in the Departmentof Greek and Roman Antiquities, British Museum I, London 1954; S. MOLLARD BESQUES, Catalogue raisonné des figurines et reliefs en terre-cuite grecs, étrusques et romains, Paris 1954; S. MOLLARD BESQUES, Les terres-cuites grecques, Paris 1963; M. BONGHI JOVINO, Capua preromana. Terrecotte votive I, Firenze 1965; M. BONGHI JOVINO, Documenti di coroplastica italiota, siceliota ed etrusco-laziale nel Museo Civico di Legnano, Firenze 1972; M. BEDELLO, Capua preromana. Terrecotte votive III, Firenze 1975; O. DELLA TORRE - S. CIAGHI, Terracotte fugurate ed architettoniche del Museo Nazionale di Napoli I, Terrecotte figurate da Capua, Napoli 1980; S. BARONI - V. CASOLO, Capua preromana. Terrecotte votive V, Firenze 1990; S. CIAGHI, Magna Grecia. Testimonianze votive al Museo di Legnano, Legnano 1992.

Stuetta femminile
 La statuetta rappresenta una figura femminile stante, avvolta in un ampio mantello che la copre dalla testa ai piedi.
Le braccia, coperte anch'esse dal mantello, sono appoggiate al petto, risulta difficile ogni ulteriore descrizione dei dettagli dal momento che questo esemplare è stato ottenuto usando una matrice "stanca", cioè già molto sfruttata, quindi i particolari del volto e della figura risultano pressoché indistinti e non sono stati in seguito evidenziati con i ritocchi da fabbricante; si tratta quindi di un manufatto modesto, d'uso corrente.
Aveva funzione votiva e, come tipologia, si può ricollegare alla produzione magnogreca; i confronti reperiti ne consentono una collocazione cronologica in età ellenistica.

F. WINTER, Die Typen der Figuerlichen Terrakotten I-II, Berlin-Stuttgart 1901-1903; P.

         STATUETTE FEMMINILE  IN ARGILLA BEIGE-ROSATA, RESTI DI INGUBBIATURA BIANCASTRA H 10.1 INTEGRA

 WUILLEUMIER, Tarente des origines à la conquête romaine, Paris 1939; R. A. HIGGINS,Catalogue of the Terracottas in the Department of Greek and Roman Antiquities, British Museum I, London 1954; S. MOLLARD BESQUES, Catalogue raisonné des figurines et reliefs en terre-cuite grecs, étrusques et romains, Paris 1954; S. MOLLARD BESQUES, Les terres-cuites grecques, Paris 1963; M. BONGHI JOVINO, Capua preromana. Terrecotte votive I, Firenze 1965; M. BONGHI JOVINO, Documenti di coroplastica italiota, siceliota ed etrusco-laziale nel Museo Civico di Legnano, Firenze 1972; M. BEDELLO, Capua preromana. Terrecotte votive III, Firenze 1975; O. DELLA TORRE - S. CIAGHI, Terracotte fugurate ed architettoniche del Museo Nazionale di Napoli I, Terrecotte figurate da Capua, Napoli 1980; S. BARONI - V. CASOLO, Capua preromana. Terrecotte votive V, Firenze 1990; S. CIAGHI, Magna Grecia. Testimonianze votive al Museo di Legnano, Legnano 1992.

Stuetta femminile
 E' rappresentata una figura che, dall'atteggiamento e dalla posizione delle braccia, potrebbe forse identificarsi con una divinità. E' in posizione stante; il capo leggermente rivolto verso destra, reca un copricapo e un diadema liscio; i capelli sono divisi al centro, ravviati in lunghe ciocche ondulate che scendono fin sulle spalle; alle orecchie porta due piccoli orecchini a bottone.
Il braccio destro è piegato in avanti, il sinistro è sollevato verso l'alto, probabilmente per reggere una lancia. La donna veste una tunica senza maniche con scollo a "V", lunga sino ai piedi, riccamente panneggiata e svasata; essa è visibile  sul busto e, soprattutto, nella parte inferiore della figura ove, sul fianco sinistro, le pieghe sottolineano la posizione flessa della gamba.
Sopra la tunica vi è un mantello annodato sulla spalla sinistra, ingrossato sul busto e ricadente sul corpo sino all'altezza del ginocchio, con un sinus sul fianco destro.
La parte retrostante presenta il foro sfiatatoio; i particolari del capo e dell'abito sono appena evidenziati.L'esemplare è stato prodotto a stampo con due matrici, una per la parte anteriore e l'altra per la posteriore, in seguito unite tra loro dall'artigiano; reca tracce di colore rossiccio.

         STATUETTE FEMMINILE  IN ARGILLA BEIGECON TRACCE DI COLORE ROSSICCIO
  H 29.4 RICOMPOSTA E REINTEGRATA

 L'immagine, poco comune, aveva funzione votiva e trova confronti con esemplari di produzione magnogreca e siceliota del III - inizi II sec. a. C.

F. WINTER, Die Typen der Figuerlichen Terrakotten I-II, Berlin-Stuttgart 1901-1903; P. WUILLEUMIER, Tarente des origines à la conquête romaine, Paris 1939; R. A. HIGGINS, Catalogue of the Terracottas in the Department of Greek and Roman Antiquities, British Museum I, London 1954; S. MOLLARD BESQUES, Catalogue raisonné des figurines et reliefs en terre-cuite grecs, étrusques et romains, Paris 1954; S. MOLLARD BESQUES, Les terres-cuites grecques, Paris 1963; M. BONGHI JOVINO, Capua preromana. Terrecotte votive I, Firenze 1965; M. BEDELLO, Capua preromana. Terrecotte votive III, Firenze 1975; O. DELLA TORRE - S. CIAGHI, Terracotte figurate ed architettoniche del Museo Nazionale di Napoli I, Terrecotte figurate da Capua, Napoli 1980;  N. BONACASA - E. JOLY, L'ellenismo e la tradizione ellenistica, in AA.VV., Sikanie. Storia e civiltà della Sicilia greca, Milano 1985; S. BARONI - V. CASOLO, Capua preromana. Terrecotte votive V, Firenze 1990; D. GRAEPLER, in I Greci in Occidente, Arte, pp. 229-246.