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er il nostro sodalizio è motivo di orgoglio aver acquistato e offerto alla città la Collezione Sala, nella certezza di aver contribuito alla diffusione e alla conoscenza della archeologia.
Avevamo appreso che la collezione era disponibile , volevamo acquistarla e quindi siamo entrati in contatto con gli eredi Sala, ai quali rivolgiamo un doveroso ringraziamento per aver compreso i nostri intenti.
Siamo stati mossi da due considerazioni; la prima è che il nostro statuto pone quale finalità il conservare, tramandare e valorizzare le tradizioni locali, e alcuni pezzi della collezione provengono infatti dal
mondo celtico.golasecchiano, la civiltà cui gli antichi abitatori della nostra zona appartengono. In secondo luogo al Museo Civico di Legnano era conservato materiale di provenienza
quasi esclusivamente locale e la nuova acquisizione avrebbe potuto completare il panorama delle diverse epoche e culture archeologiche a vantaggio, quindi; non solo del Museo, ma dell'intera città.
Con una decisione assunta all'unanimità del nostro Consiglio direttivo il 16 gennaio 1997, abbiamo deliberato l'acquisto della collezione, composta da 57 pezzi,
sottoscrivendo due giorni più tardi un compromesso per l'importo di 115 milioni, ovviamente subordinato alla necessaria autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali.
Per reperire le risorse necessarie abbiamo compiuto uno sforzo notevole, attingendo in parte alle nostre disponibilità e in parte .ricorrendo ancora una volta
alla sensibilità di soci sempre attenti alle iniziative a favore della comunità. La Soprintendenza Archeologica della Lombardia ha dato il proprio benestare alla vendita
il 25 marzo 1997 rirnunciando, così come il Ministero per i Beni culturali, a ogni diritto di prelazione. In tal modo la "Collezione Emilio Sala di proprietà della Famiglia Legnanese",
come abbiamo voluto denominarla, è stata ceduta in comodato al Comune, affinchè potesse esporla in permanenza al Muso Civico. L'interesse scientifico del materiale e
il valore artistico di ciascun pezzo saranno illustrati con la dovuta competenza i questo volume, l'Amministrazione comunale, su prorposta dell'assessore alla Cultura Renato Besana, ha voluto realizzare;
anch'esso contribuirà, ne siamo certi a rtichiamare a legnano e sul Museo l'attenzine di studiosi e appassionati di archeologia e storia delle civiltà antiche.
A noi resta la soddisfazione di aver portato a termine questa iniziativa che ha felicemente contribuito arricchire il patrimonio storico-artistico della nostra città.
Luigi Caironi
Famiglia Legnanese |