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INTERVENTO DEL SINDACO CENTINAIO SUL TEMA DEI RICHIEDENTI ASILO

Pubblicato il 04/04/2017

Di seguito un intervento del sindaco Alberto Centinaio in merito alla bozza di protocollo per l’accoglienza dei richiedenti asilo in discussione tra i sindaci della Zona Omogenea dell’Alto Milanese.

«L’intervento della Lega Nord e del suo candidato sindaco Gianbattista Fratus in merito al tema dell’accoglienza dei richiedenti asilo non fa che avallare un copione già scritto da tempo, cioè una strategia elettorale mirante a non affrontare seriamente il problema preferendo cavalcare i timori della gente.

Ma veniamo ai fatti. La bozza di protocollo tra Prefettura di Milano, Città Metropolitana di Milano e i Comuni della Zona Omogenea dell’Alto Milanese, denominata “Per un’accoglienza equilibrata, sostenibile e diffusa dei richiedenti la protezione internazionale”, è tornata all’esame dei sindaci della nostra zona al termine di un lungo periodo di confronto. E’ un tema delicato e di scottante attualità, spesso utilizzato strumentalmente al solo scopo di alimentare polemiche.

Il testo emendato ha recepito molte richieste arrivate dal territorio e rappresenta un buon punto di partenza per poter finalmente affrontare seriamente l’eventuale arrivo di richiedenti asilo nei nostri Comuni.

Ricordo che senza questo protocollo oggi Legnano si troverebbe ad ospitare ben 300 migranti all’interno dell’ex caserma Cadorna, persone parcheggiate in una tendopoli con tutti i problemi di convivenza interna ed esterna connessi.

Chi oggi chiede a gran voce di non sottoscrivere il protocollo dimentica che se la Prefettura ha rinunciato a dare seguito ad un’ipotesi così penalizzante per la nostra città non è stato per le manifestazioni di protesta davanti all’ex caserma, ma per aver elaborato un progetto alternativo basato sull’accoglienza diffusa tra tutti i Comuni dell’Alto Milanese. Vogliamo forse tornare alla soluzione iniziale? Chi ha una responsabilità amministrativa non può nascondere la testa sotto la sabbia facendo finta che il problema non esista o limitarsi ad una opposizione sterile e controproducente.

Nessuno mette in discussione tutte le criticità connesse all’arrivo massiccio di persone in fuga da Paesi in guerra o martoriati dalla miseria, così come i troppi “buchi neri” del sistema di accoglienza e riconoscimento dello status di profugo, tuttavia è proprio a partire da queste criticità che diventa indispensabile evitare ogni imposizione dall’alto.

I Comuni hanno il diritto-dovere di governare il fenomeno anche in collaborazione con associazioni del terzo settore o organizzazioni aventi finalità sociali, verificandone però la serietà. In città anche vicino a noi dove non si è seguita questa strada il risultato è stato di avere centinaia di persone ammassate in strutture fatiscente affidate a cooperative di dubbia trasparenza e competenza. Questo noi non lo vogliamo!»

 

Alberto Centinaio

Sindaco di Legnano