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NOMINATO IL NUOVO CDA DI ACCAM SPA E CONFERMATE LE LINEE DI INDIRIZZO

Pubblicato il 24/11/2016

L’assemblea dei soci di Accam Spa ha nominato, nella seduta del 23 novembre 2016, con oltre il 90%  delle quote azionarie rappresentate e nessuna opposizione, il nuovo Consiglio di Amministrazione (CdA). Questi i nomi degli eletti: avv. Laura Bordonaro, dott. Giovanni Ciceri, dott.ssa Gloria Zavatta, ing. Fabio Tonazzo, ing. Alberto Bilardo. Il Presidente sarà nominato dal CdA neoeletto che resterà in carica tre anni.

Il Comune di Legnano esprime grande soddisfazione per questa delibera che dà esecutività all’atto di indirizzo proposto e fortemente sostenuto dal sindaco Alberto Centinaio nella precedente assemblea. Tale atto di indirizzo recepiva a sua volta i contenuti e la finalità della delibera approvata dal Consiglio comunale di Legnano.

In estrema sintesi, gli indirizzi prevedono di procedere allo spegnimento dell’inceneritore entro il 2021 e alla successiva liquidazione entro il 2022 della società Accam possibilmente “in bonis”, cioè dopo avere pagato tutti i debiti ed accantonato i fondi per la bonifica del sito.

Si intende successivamente costituire un’unica società aperta a tutti i Comuni soci di Accam, e non solo, che provveda alla raccolta rifiuti e alla valorizzazione a freddo degli stessi, puntando alla innovazione di processo e con la massima attenzione per la salvaguardia e la sostenibilità ambientale.

Suo compito sarà di creare i presupposti di sviluppo industriale per garantire concretamente la massima salvaguardia della occupazione dei lavoratori Accam. Gli altri adempimenti previsti sono la localizzazione del trattamento Forsu in via Novara, a Legnano; l’individuazione di più utili e vantaggiosi tipi di trattamento a freddo per la valorizzazione delle frazioni raccolte e per il recupero di materia da localizzare nel sito di Borsano; valutare e pianificare i necessari investimenti, anche al fine di valorizzare gli spazi, gli immobili, gli impianti di trattamento a freddo e le competenze professionali presenti a Borsano; impostare un modello organizzativo leggero; promuovere una forte sinergia industriale con la società Accam impegnata nel processo di progressivo smantellamento dell’inceneritore di Borsano.

L’auspicio è che in parallelo si avvii un processo di aggregazione tra le società specializzate nella raccolta dei rifiuti dei Comuni soci. Per quanto riguarda Legnano, l’Amministrazione comunale ha già da tempo espresso l’assenso che Amga-Ala si dedichi in modo convinto a questo progetto.

Risulta evidente che questo piano è totalmente ed esclusivamente volto a dotare il nostro territorio di una moderna politica di igiene ambientale, alla luce dell’abbandono progressivo dei processi industriali di incenerimento massiccio dei rifiuti che hanno caratterizzato il passato periodo.

Il Comune di Legnano augura buon lavoro al CDA appena eletto ed assicura il pieno appoggio al suo operato volto a favorire la realizzazione di un moderno ciclo integrato dei rifiuti su scala territoriale sotto il controllo degli enti locali direttamente interessati. Tale progetto lungimirante venne condiviso ed avviato tre anni fa dai comuni di Busto Arsizio, Legnano e Gallarate.