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NOTA DEL SINDACO ALBERTO CENTINAIO

Pubblicato il 02/09/2016

«Le reazioni di alcuni esponenti politici di minoranza alla notizia della richiesta della Parrocchia di San Magno di poter modificare la destinazione d’uso di parte dell’oratorio di via Monte Nevoso per poterla rendere edificabile hanno dell’incredibile. Tutti i gruppi consiliari erano da tempo a conoscenza del procedimento in quanto gli uffici comunali avevano provveduto ad inviare la documentazione relativa ed alcuni consiglieri avevano ulteriormente approfondito la richiesta. Soltanto l’uscita degli articoli ha scatenato le polemiche. Una coincidenza a dir poco singolare.

Le critiche rivolte all’operato dell’Amministrazione comunale hanno contenuti differenti e sono accumunate, forse, da un unico obbiettivo: sollevare un inutile polverone al solo scopo di ostacolare il normale iter previsto per la revisione e l’aggiornamento del PGT.  C’è chi, avendo la mente offuscata dal pregiudizio e dall’acredine, vede inciuci anche dove non esistono e chi, con un eccesso di captatio benevolentiae, rimprovera l’Amministrazione di non aver dato risposte alla parrocchia in tempi rapidi. La verità, come sempre, sta nel mezzo.

La vicenda di cui si sta parlando è basata su atti tutti regolarmente protocollati e quindi a disposizione di qualsiasi cittadino. La mia Amministrazione non ha mai concesso corsie preferenziali: ascolta tutti ma alla fine le decisioni vengono prese in piena autonomia dando priorità al bene comune. L’aver partecipato ad una seduta pubblica del Consiglio Pastorale, per altro ufficialmente invitato, ha avuto come finalità soltanto la necessità di capire meglio i vari aspetti della richiesta. Meglio queste riunioni che incontri clandestini nelle segrete stanze degli addetti ai lavori. Niente a che vedere quindi con quanto in anni non remoti ha caratterizzato altre vicende urbanistiche legnanesi. Sono i fatti quelli che contano, e i fatti confermano l’assoluta correttezza della gestione di questa vicenda. Il resto sono soltanto sgradevoli fantasie di fine estate».