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Pubblicato il: 20/08/2019
Teatro Tirinnanzi di Legnano

LA VEDOVA ALLEGRA - RINVIATO A DATA DA DEFINIRE

LA VEDOVA ALLEGRA - RINVIATO A DATA DA DEFINIRE
Lo spettacolo è rinviato a DATA DA DEFINIRE. I possessori di biglietti del 20 marzo potranno utilizzare gli stessi ticket per la nuova data.
Non sono previsti rimborsi

Operetta in tre atti di Victor Léon e Leo Stein
Musiche di Franz Lehar | Soubrette: Elena D’Angelo |Comico: Matteo
Mazzoli | Tenori: Francesco Tuppo – Gianfranco Cerreto | Altri interpreti:
Compagnia Grandi Spettacoli e Corpo di ballo Orizon - Orchestra Vivaldi

Quaranta artisti in scena e una prestigiosa orchestra, per 2 ore e 15 minuti d’impeccabile arte e bellezza con numerosi cambi di scena, allestimenti imponenti e pregiati costumi fatti a mano, rispettando con rigore gli stili dell’epoca. Questa è “La Vedova Allegra” voluta da Elena D’Angelo, che ne è la bellissima soubrette nonché regista. La sua operetta è la più richiesta, avendo sempre portato in scena produzioni curate nei minimi dettagli, nel rispetto della filologia dello spettacolo. La sua tournée, che raccoglie da anni nelle grandi città il “tutto esaurito”, è l’ulteriore conferma che la qualità viene puntualmente premiata dal pubblico e che il genere “operetta” appassiona sempre più anche i giovani. Le ragioni? Oltre alle musiche, che le hanno rese immortali, contengono trame da favola che scaldano il cuore e riconducibili a problematiche più che attuali: dai rapporti fra classi sociali alle etnie diverse, dalla ricchezza alla povertà, dai debiti alla fortuna, dalla solitudine alle svolte più felici e inaspettate della vita. L’operetta aiuta, specie nei periodi di crisi, a debellare le incognite che preoccupano grazie alla sua leggerezza, allegria, fresca ironia. E all’amore più romantico, con il sogno del lieto fine, che trionfa sempre! La Vedova Allegra, la più rappresentata al mondo, narra di un ambasciatore che deve portare a termine un arduo compito: risanare le finanze di Pontevedro, in pericolo di bancarotta. Solo l’affascinante Anna, ricca vedova del banchiere Glawary, potrebbe risanare le casse dello Stato se decidesse di sposare, in seconde nozze, un pontevedrino: il suo immenso patrimonio, così, non andrebbe altrove. Il barone Zeta, ambasciatore di Pontevedro a Parigi, approfitta della Festa in Ambasciata per far incontrare Anna Glavary e il Conte Danilo, i cui destini si erano già incrociati… potrà, forse, la fiamma riaccendersi?  

Info: biglietti e abbonamenti www.teatrotirinnanzilegnano.it