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Pubblicato il: 21/04/2017
Bilancio Partecipativo - ultimo incontro sabato 22 aprile 2017

FOCUS SULLA DISFAGIA: MI AIUTI A MANGIARE CON CALMA E GUSTO ?

FOCUS SULLA DISFAGIA: MI AIUTI A MANGIARE CON CALMA E GUSTO ?

In attuazione del Bilancio partecipativo, l’Amministrazione comunale di Legnano, in collaborazione con l’ASST Ovest Milanese (ex-Azienda ospedaliera), organizza la seconda edizione del “Focus sulla disfagia – Mi aiuti a mangiare con calma e gusto?” che si terrà a Legnano nelle giornate di sabato 8 e 22 aprile 2017 presso il Palazzo Malinverni (Sala Stemmi), dalle ore 9.30 alle ore 13.00.

 

L’idea di riproporre un  focus sulla disfagia nasce dall’interesse dimostrato dalla cittadinanza per questo tema così delicato e ricorrente tra la popolazione anziana. L’iniziativa, che è gratuita e non richiede iscrizione, si rivolge principalmente ai famigliari delle persone affette da disfagia e al personale di assistenza (badanti e operatori professionali) e vedrà la partecipazione di qualificati medici dell’Ospedale di Legnano in veste di relatori esperti.

 

Gli incontri hanno lo scopo di fornire a coloro che sono interessati a vario titolo all’argomento importanti informazioni, suggerimenti e consigli pratici utili per migliorare la vita quotidiana delle persone affette da questa patologia, che consiste nella difficoltà o impossibilità di trasferire un alimento (solido, liquido, gassoso o misto) dall’esterno allo stomaco attraverso quel meccanismo noto come deglutizione.

 

E’ un disturbo molto frequente nell’ambito di diverse patologie, è molto complesso da trattare, specialmente nei pazienti gravi, e richiede un’ampia rete di esperti sia nella fase diagnostica, sia in quella curativa, rappresentando quindi una questione molto importante nell’ambito della gestione clinica della persona che ne risulta affetto.

 

Può avere diverse cause: neurologiche (ictus, traumi cranici, SLA, Malattia di Parkinson, Sclerosi Multipla), infettive, metaboliche, iatrogene (causate cioè da farmaci o interventi chirurgici), tumori, miopatiche (distrofie muscolari, dermatomiosite, miastenia), strutturali (malformazioni congenite, scheletriche).

Si tratta di un problema davvero molto rilevante ma in realtà poco conosciuto in tutta la sua gravità. La disfagia espone infatti i pazienti a diversi rischi: malnutrizione e disidratazione, complicanze broncopolmonari acute e croniche, restrizione della vita sociale e compromissione della qualità della vita.

 

E’ per tali motivi causa di numerosi ricoveri ospedalieri, anche ripetuti nel tempo, che causano un aumento considerevole della spesa sanitaria.

 

E’ quindi fondamentale l’individuazione precoce del disturbo disfagico e la successiva attuazione di percorsi specifici di riabilitazione, per migliorare le potenzialità di recupero della funzione deglutitoria residua con successivo impiego delle modalità di nutrizione più sicure e funzionali per la persona e per chi l’assiste.

 

L’iniziativa si pone pertanto i seguenti obiettivi:

  • conoscere le dimensioni del problema, acquisire informazioni di base per valutare e riconoscere segni e sintomi della disfagia in modo da intervenire in modo precoce ed efficace evitando frequenti e gravi conseguenze;
  • aiutare le persone a recuperare la possibilità di cucinare per i propri cari/assistiti, non solo dando ricette già pensate da altri;
  • permettere alle persone che vivono lo stesso problema di incontrarsi, confrontarsi, chiedere consigli e avere risposte a dubbi relativi alle preparazioni e alla cucina.

In allegato la locandina dell’iniziativa